E’ difficile commentare un libro come “FISH”, difficile perché se lo si spiega si avrebbe la tendenza a salire in cattedra e mille volte ho detto che vorrei stimolare la lettura e non giudicare o insegnare o criticare…
Leggerò perciò per voi alcuni passi importanti del libro. Importanti per una filosofia di vita non solo nella sfera lavorativa – per la quale probabilmente “FISH” è stato creato -, ma anche nell’ambito personale.
Amare quello che si fa, farlo con positività, amore, pensando agli altri e non solo a noi stessi.
Sorridi che la vita ti sorride e se la vita ti sorride ti restituisce con gli interessi quello che ti meriti – nel bene
e nel male
-.
Alcune, poche, piccole regole che ci possono aiutare a vivere meglio, ad andare volentieri al lavoro, ad ascoltare il collega, ma anche l’amico o il fratello, con importanza e dedizione.
Alla fine capirete che costa poco e rende moltissimo … quasi una vita.
Il libro è fantastico, ma una delle frasi più belle il cui significato è il sunto totale delle motivazioni per le quali il libro è stato scritto è questa: D’estate lasciamo aperti i finestrini della nostra auto nel parcheggio aziendale non per evitare di surriscaldarla, ma perché solo il sessanta per cento della nostra persona entra in ufficio. Il resto lo lasciamo nell’auto per tutto il giorno e ha bisogno d’aria per respirare. Non sarebbe meglio se riuscissimo a portare al lavoro il per cento di noi? – ma anche nei rapporti di coppia, con i figli, con gli amici, i genitori ….
Il lavoro, la vita di coppia, i figli … tutto è una sfida e va affrontata costruendo giorno dopo giorno il futuro.
Piantando una piccola piantina non si può pensare che cresca da sola, ci vuole acqua, luce, concime, posizione giusta, nemmeno quando sarà una pianta con forti radici attecchite si può pensare di lasciare che cresca sola, bisogna lavorarci, bisogna continuare a sostenerla, aiutarla…
Per la piantina, come per la vita di coppia, o per la crescita dei figli o per la riuscita di un lavoro … ci vuole un quotidiano e costante impegno.
Sapete perché si dice che fa bene parlare alle piante ? Perché parlando noi emettiamo anidride carbonica, che fa molto bene alle piante. Sapete perché in ufficio e in casa c’è bisogno dei vostri sorrisi? Perché quel sorriso nutre gli altri, può far cambiare la giornata ad un collega, può renderlo felice e quindi più produttivo, può decidere, dopo il vostro sorriso, di essere più gentile con un altro collega, o con un cliente lamentoso, o con un fornitore importante che a sua volta magari vi farà un po’ di sconto perché si sente apprezzato e alla fine la vostra azienda ne trarrà benefici.
Poche semplici regole che mi hanno regalato un diverso punto di vista, spero lo trasmettano anche a voi:
SCEGLI IL TUO SPIRITO
OGGI PUOI SCEGLIERE
“Tutti noi possiamo imparare ad amare quello che facciamo, anche se ora come ora non stiamo facendo esattamente quello che ci piacerebbe.”
“la negatività si trasmette facilmente…”
“Dava ordini, interrompeva a metà discorso i suoi interlocutori, e poi aveva la fastidiosa abitudine di interpella i suoi collaboratori, senza preavviso e con un insopportabile atteggiamento paternalistico, sullo stadio di avanzamento dei vari progetti.”
“(…)la maggior parte del lavoro (…) è banale e ripetitivo. Ma ciò nondimeno si tratta di un lavoro importante. (…) mai un contatto diretto con i clienti, ma se commettiamo un errore il cliente si irrita e i colleghi ci subissano di critiche; se invece eseguiamo con diligenza le nostre mansioni, nessuno se ne accorge.”
“Esiste sempre una scelta sul modo di fare il proprio lavoro, anche se manca la scelta sul tipo di lavoro in sé. Possiamo decidere lo spirito con cui recarci al lavoro”.
- SCEGLIERE IL PROPRIO SPIRITO
“se arriviamo con animo depresso la nostra giornata sarà depressa. Se il nostro atteggiamento è scontroso, irriteremo colleghi e clienti”.
“Al contrario, l’umore può essere solare, giocoso e allegro, e allora vivremo una giornata splendida(…)”.
“Le aziende non sono delle prigioni. Siamo noi che a volte ne facciamo delle prigioni per come scegliamo di lavorarci.”
Ricordiamoci che “ognuno di noi è un artista … In ogni nostra scelta, ogni giorno, creiamo un’opera d’arte unica”.
“la vita è troppo preziosa per limitarsi ad attraversarla fino alla pensione”.
“Scegliere ogni giorno il proprio atteggiamento. Ti comporterai diversamente se sei in procinto di diventare famoso in tutto il mondo”.
- GIOCARE
“Non fare tutto in modo formale, ma lasciare un margine di libertà”.
“Il divertimento dà la carica”.
- ALLIETARE LA GIORNATA
“Cerchiamo quanti più modi per creare ricordi memorabili (…), modi creativi per coinvolgere i nostri clienti”.
“Chi sono i nostri e come possiamo coinvolgerli in modo da allietare loro la giornata?”.
- ESSERE PRESENTE
“Essere presenti concentrati e pienamente coinvolti nel lavoro”.
“Scrutano la folla e interagiscono con i clienti. Mi si rivolgono come se fossi una vecchia amica”.
“Quando vi rivolgete alla persone dovete guardarle negli occhi, proprio come fossero i vostri migliori amici. Anche se intorno a voi ferve l’attività, voi continuate a occuparvi esclusivamente di loro”.
“Quando sei presente dimostri considerazione per l’altra persona”.
“Le cose non migliorano se noi non decidiamo di farle andare meglio … e io voglio che le cose migliorino”.
Concluderei con una splendida frase di John Gardner sul “senso della vita”:
“Il senso della vita è qualcosa che costruisci vivendo: a partire dalla tua storia, dai tuoi affetti, dall’esperienza umana che ti viene trasmessa, dal tuo talento e dal tuo sapere, dalle cose in cui credi, dalle cose e dalle persone che ami, dai valori per cui sei disposto a sacrificare qualcosa. Gli ingredienti ci sono tutti. Tu sei l’unico che può fonderli in quel disegno che sarà la tua vita. Fa che sia piena di dignità e di significato per te. Se sarà così, allora il bilancio dei successi e dei fallimenti sarà secondario”.
Questa volta me ne vado in punta dei piedi, non é libro da strilli e grida, questo è un libro da usare!
TITOLO: Fish!
TITOLO ORIGINALE: Idem
AUTORE: Stephen C. Lundin, Harry Paul, John Christensen
CASA EDITRICE: Sperling & Kupfer Editori S.P.A.
NR. PAGINE: 97



bentornata mo’!
il 40% di noi resta nell’auto in parcheggio perché ha bisogno di respirare………… ma quale parte di noi è quella vera? quella che resta in auto o quella che entra in ufficio con il sorriso da mona stampato sulle labbra? quanto di noi è inventato, quanto di noi è costruito per tradizione, cultura legami parentali, condizionamenti altrui .. forse c’è anche bisogno di conoscersi di più dentro di conoscere anche quel 40% che se ne sta fuori a sognare, a cercare di respirare, di vivere veramente…. alimentiamo la nostra piantina con acqua pura non inquinata, alimentiamo la nostra vita con vero amore….
un fuerte abrazo
paolo